Come riconoscere una truffa e come evitare il rischio

TRUFFE SU ACQUISTI E VENDITE: DECALOGO DELLA SICUREZZA, LE REGOLE DI BASE

 

Leggi sempre con cura l’annuncio prima di rispondere.

Chiedi altre informazioni al venditore se ti sembra che l’annuncio è troppo breve e non fornisce informazioni sufficienti o rilevanti. Di solito, un annuncio affidabile è ricco di informazioni, descrizione completa e molte foto.

 

Cerca informazioni sull’oggetto in vendita.

Controlla bene le foto: se ti sembrano troppo ‘belle’ cerca su Google Immagini per verificare se siano state copiate e incollate da altri siti. In questo modo, potrai scoprire se si tratta di originali o meno. Chiedi altre foto del prodotto: se il venditore, con una scusa, ti risponderà che ha difficoltà ad inviartele non fidarti. Visto che ci sei, cerca informazioni online sul venditore: verifica eventuali feedback o se il suo nome risulti o meno in una black list. Se non trovi alcuna traccia sul web del suo nominativo non è un buon segno: i truffatori sono abituati a cambiare spesso nome sul web, quindi è importante fare indagini approfondite sul suo conto e pensarci dieci volte prima di inviare soldi.

 

Un prezzo stracciato non sempre è sinonimo di affare.

Verifica che non ci sia troppa differenza tra il prezzo richiesto per l’oggetto e quello di mercato.

 

Dove possibile, scegli lo scambio a mano di persona.

In questo modo, potrai verificare che l’oggetto sia conforme alla descrizione nell’annuncio. In caso contrario, potrai rifiutare l’offerta e segnalare eventuali comportamenti scorretti da parte del venditore al sito che stai utilizzando.

 

Non fidarti di chi ti chiede di essere contattato al di fuori del sistema della piattaforma di e-commerce o del sito di annunci.

Diffida di chi ti chiede, ad esempio, di contattarlo su mail alternative (magari scritte in modo strano) o di chi ha troppa fretta di concludere l’affare attraverso soluzioni non sicure. Molti venditori in malafede spingono a continuare la trattativa su una e-mail privata, al di fuori della piattaforma, in modo da bypassare i controlli di sicurezza.

 

Proteggi i tuoi dati personali (data di nascita, codice fiscale, coordinate bancarie, copia dei tuoi documenti).

Non comunicare dati sensibili a chi non conosci, dati di cui i truffatori si servono per i loro imbrogli e raggiri. Anche in caso di offerte di lavoro, valuta con cura quali dati fornire via mail.

I siti di annunci nazionali operano solo in Italia e non consentono in genere di inserire annunci dall’estero.

Se ti contattano da un Paese estero, non fornire i tuoi dati personali (codice fiscale, copie di documenti, IBAN bancario o altri dati sensibili). Non effettuare mai pagamenti soprattutto su conti esteri.

 

Scegli metodi di pagamento tracciabili.

I metodi di pagamento più sicuri sono i bonifici bancari o Paypal, consentono alle Forze dell’Ordine di identificare il truffatore. Al contrario, evita metodi di pagamento non tracciabili come carte ricaricabili (ad esempio, Postepay), vaglia postali, metodi di trasferimento di denaro (Western Union, Moneygram) perché, in caso di truffa, sarà difficile risalire al truffatore.

 

Non cadere nella trappola di chi richiede il pagamento immediato di sanzioni.

Certi truffatori si fingono ‘avvocati di Mio Market’, funzionari della Guardia di Finanza o dell’Agenzia delle Entrate: chiamano da un numero privato utenti che hanno inserito un annuncio. Ricordati che i siti di annunci o portali di e-commerce non richiedono mai pagamenti di nessun genere sotto forma di sanzione o multa.

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